Indicazioni PEI-GLO-PDP
Numero 8

Indicazioni PEI-GLO-PDP

Si pubblica la circolare numero 8 del 10 settembre

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da Annamaria Ballarino

del mercoledì, 09 settembre 2026

Ministero dell’Istruzione e del Merito 

Istituto Comprensivo don Rinaldo Beretta 

20833 Giussano frazione Paina (MB) - Via Manzoni, 50 

Tel. 0362/861126 

e-mail: mbic83400b@pec.istruzione.it mbic83400b@istruzione.it 

sito: www.icdonberettagiussano.edu.it

 

Circolare n. 8 del 10 settembre 2026                                                           

 

Ai genitori e agli alunni dell’Istituto comprensivo

E p.c. ai docenti dell’Istituto comprensivo

Al DSGA

All’albo/registro elettronico/sito web

 

Oggetto: stesura di PEI e dei PDP - indicazioni alle famiglie

 

Premessa

Si indicano di seguito le disposizioni operative per la stesura dei PEI e dei PDP, nell’ottica di una didattica inclusiva e della personalizzazione degli apprendimenti, secondo quanto previsto dalla normativa e dal PTOF del nostro Istituto.

 

  1. PEI – alunni con disabilità

 

La famiglia consegna in segreteria il verbale di accertamento della condizione di disabilità rilasciato dall’INPS e ogni altra documentazione utile alla didattica personalizzata. Una volta acquisita agli atti da parte dell’Istituzione Scolastica, tale documentazione conserva la propria validità ed efficacia fino alla data dell’eventuale rinnovo o revisione prevista.

Il PEI, acronimo di Piano Educativo Individualizzato, è un piano personalizzato che viene redatto per gli studenti con disabilità. Il PEI viene redatto e ratificato dal GLO, il Gruppo di lavoro operativo. La procedura per la stesura, la consultazione e l'archiviazione del PEI avviene tramite la piattaforma SIDI in modalità esclusivamente digitale.

Il GLO è composto dai docenti del team o del consiglio di classe ed è presieduto dal dirigente o da un suo delegato. Partecipano al GLO i genitori dell’alunno o chi ne esercita la responsabilità genitoriale, le figure professionali specifiche, interne ed esterne, che interagiscono con la classe, l’unità di valutazione multidisciplinare. Il dirigente può autorizzare la partecipazione di esperti indicati dalla famiglia, con valore consultivo e non decisionale. Possono essere chiamati a partecipare alle riunioni del GLO anche specialisti che operano nella scuola, oltre ai collaboratori scolastici.

Il GLO si riunisce in tre momenti dell’anno scolastico.

Il calendario dei GLO viene inviato alla famiglia a inizio anno scolastico; il calendario può essere modificato.

 

GLO iniziale

Nei primi giorni di scuola, l’insegnante di sostegno, eventualmente insieme al coordinatore, convoca la famiglia per un incontro preliminare di confronto e per la compilazione del quadro 1 del PEI. In questa occasione il docente chiede i contatti degli specialisti che seguono l’alunno e se lo studente segue terapie o percorsi educativi comunali; in generale, si chiedono informazioni sulle attività extra scolastiche del figlio e si ascoltano eventuali altre esigenze.

I componenti del GLO riceveranno via mail il decreto di costituzione del GLO; la convocazione viene inviata con almeno due settimane di anticipo.

Le famiglie e tutti i membri del GLO possono consultare il PEI sulla piattaforma SIDI, accedendo tramite SPID.

Durante il GLO iniziale, si analizza nel dettaglio il PEI.

Scopo del GLO iniziale è individuare le misure al fine di garantire la personalizzazione e l’individualizzazione della didattica.

Le firme del PEI iniziale vengono apposte in formato digitale tramite la piattaforma FEA.

Nel caso in cui gli specialisti o i genitori rifiutino di firmare, il PEI viene comunque attuato.

 

GLO intermedio

Scopo del GLO intermedio è verificare gli strumenti adottati e apportare eventuali modifiche e integrazioni.

Il GLO intermedio viene convocato secondo la medesima procedura di cui sopra.

Il PEI intermedio deve essere firmato solo dal dirigente scolastico.

 

GLO finale

Il GLO finale effettua la verifica conclusiva del PEI e quantifica la definizione del fabbisogno delle risorse per l’anno successivo. Per le classi quarte della scuola primaria e seconda della scuola secondaria, il GLO propone una prima riflessione sul passaggio di ordine in ottica orientativa.

Il GLO viene convocato secondo le medesime procedure di cui sopra.

Una volta condivisi tutti i riquadri del documento e le conclusioni, il PEI finale deve essere firmato in digitale tramite la piattaforma FEA.

 

  1. PDP – alunni con DSA o BES

 

La famiglia consegna in segreteria il verbale di accertamento della condizione di disabilità rilasciato dall’INPS e ogni altra documentazione utile alla didattica personalizzata. Una volta acquisita agli atti da parte dell’Istituzione Scolastica, tale documentazione conserva la propria validità ed efficacia fino alla data dell’eventuale rinnovo o revisione prevista.

Il PDP, acronimo di Piano Didattico Personalizzato, è un documento ufficiale della scuola che stabilisce strategie e modalità didattiche per gli studenti con BES.

I coordinatori di classe si premurano di incontrare le famiglie, secondo la modalità prescelta per i colloqui, prima della stesura del PDP. Tale incontro è particolarmente importante nel caso di nuova certificazione; nella scuola primaria viene condotto dal team dei docenti. In tale incontro si condivideranno le strategie di apprendimento secondo una didattica individualizzata e personalizzata. Le famiglie potranno visualizzare il PDP nella apposita cartella di Axios; raggiunto un accordo su eventuali modifiche da apportare, il PDP verrà firmato da tutti i docenti del consiglio o del team; la famiglia viene invitata a firmare fissando un incontro in presenza, entro il 30 novembre.

In assenza di una diagnosi o certificazione, qualora il consiglio di classe rilevi la necessità della stesura di un PDP, è necessario che l’attivazione di un percorso individualizzato e personalizzato sia deliberata dal consiglio di classe o dal team dei docenti, dopo un opportuno confronto con la famiglia.

Il PDP viene firmato dal dirigente scolastico e protocollato: la famiglia lo ritirerà presso la segreteria successivamente al protocollo. Il PDP è sempre consultabile per tutto l’anno scolastico nella apposita cartella di Axios.

Per gli alunni la cui prima certificazione pervenga ad anno scolastico avviato si fa riferimento alla normativa: “la diagnosi di DSA deve essere prodotta in tempo utile per l’attivazione delle misure didattiche e delle modalità di valutazione previste, quindi, di norma non oltre il 31 marzo per gli alunni che frequentano gli anni terminali di ciascun ciclo scolastico, in ragione degli adempimenti connessi agli esami di Stato. Fa eccezione la prima certificazione diagnostica, che è prodotta al momento della sua formulazione, indipendentemente dal periodo dell’anno in cui avviene” (Accordi tra governo, regione e province autonome di Trento e Bolzano su Indicazioni per la diagnosi e la certificazione dei DSA del 25/7/2012). Si ribadisce pertanto che per gli alunni con prima certificazione, in qualunque momento dell’anno essa pervenga, il CDC o il team docenti è tenuto alla stesura del PDP secondo la procedura di cui sopra e previa la necessaria osservazione pedagogico-didattica, considerati i tempi tecnici indispensabili a tale scopo.

Nel caso in cui i genitori rifiutino di firmare, le misure previste dal PDP vengono comunque adottate, annotando sul documento il mancato assenso e le riserve dei genitori.

Qualsiasi PDP può e deve essere modificato ogni qualvolta sia segnalato un cambiamento nei bisogni o difficoltà dell’alunno: le situazioni connesse allo svantaggio socio-economico e culturale possono avere il carattere della temporaneità, e di conseguenza il piano può essere utilizzato fino a quando le difficoltà e i bisogni dello studente non siano risolti (es. alunni neo arrivati in Italia, patologie temporanee ecc…).

Le indicazioni relative agli esami di Stato sono contenute nel Documento contenente i criteri per lo svolgimento degli esami di Stato disponibile sul sito dell'Istituto comprensivo. Si ricorda che la stesura dei PDP nei casi di BES non certificati non prevede l’attuazione misure dispensative per gli esami di stato.

 

  1. Norme relative alla gestione dei dati personali

 

Si rammenta infine che le diagnosi, le certificazioni ed i piani personalizzati contengono dati personali relativi alla salute, che devono essere tutelati al massimo livello secondo la normativa europea e nazionale. Si invitano pertanto le parti coinvolte a rispettare quanto indicato e a maneggiare con estrema cura i dati in loro possesso.

 

Il dirigente scolastico

prof.ssa Anna Maria Carolina Ballarino

      Firma autografa omessa ai sensi
      dell’art. 3 del D. Lgs. n. 39/1993

 

 

 

            

 

 

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