Giovedì 22 gennaio alcune classi dell'istituto si sono recate al centro polivalente dell'oratorio di Paina per assistere ad un incontro con l'alpinista Alessandro Baù organizzato dal CAI di Paina che ringraziamo per la belissima opportunità. Alunni e docenti sono stati rapiti per un'ora dalle parole di Alessandro che ha condiviso con noi la sua passione per la montagna, gli insegnamenti ricevuti e le storie dei suoi viaggi intorno al mondo alla ricerca di vette sempre più alte da scalare.
Dopo l'incontro alcuni alunni hanno scritto pensieri e commenti, di seguito alcune delle loro riflessioni.
L’incontro con Baù è stato molto interessante, in particolare mi ha colpito come raccontava tutto con passione e amore.
L’incontro con Alessandro Baù è stato molto interessante, soprattutto per il video che ci ha mostrato all’inizio. Le immagini della scalata erano bellissime e mi ha colpito vedere quanto impegno ci vuole per arrivare in cima, ma soprattutto mi è piaciuto vedere come fanno gli alpinisti a bivaccare sospesi sulla parete della montagna.
E’ stato bello e ho imparato tante cose, ma la cosa che ho capito di più è che i sogni sono importanti nella vita, perché Alessandro è andato fino in America per un sogno.
L’incontro mi è piaciuto molto perché ho imparato molte cose nuove e ho scoperto che fare l’alpinista non è così semplice come pensavo.
All’inizio l’alpinista ci ha spiegato cos’è il CAI: Club Alpino Italiano. Al club possono iscriversi tutti, adulti e bambini: è bellissimo! Poi ci ha mostrato foto e video dei suoi viaggi: in Cile, Argentina e in molti altri luoghi. Da questo incontro ho imparato ad avere un obiettivo e a mettercela tutta per raggiungerlo.
Da questo meraviglioso incontro ho imparato che tante volte si deve rischiare con le condizioni adatte e mettere alla prova il proprio coraggio per superare ogni volta i propri limiti.
Secondo me è stato molto interessante, le immagini erano molto belle e in quell’oretta mi è venuta voglia di scalare.
Grazie a questa attività mi è venuta voglia di unirmi al CAI di Pajna, oppure di andare semplicemente in montagna.
L’alpinista ha scalato molte montagne e ci ha messo molto impegno per raggiungere i suoi sogni. Mi è piaciuto molto quando ha detto che, per scalare una montagna, se non basta un giorno, ci si ferma a dormire in una specie di amaca sospesa. Significa che a volte, prima di raggiungere un obiettivo, bisogna fermarsi, ma non arrendersi. Anche se si fa fatica, alla fine è bello raggiungere i nostri sogni!
L'incontro è stato anche oggetto di un articolo del Giornale di Carate
da Michela Galimberti
del martedì, 03 febbraio 2026