In occasione della Giornata della Memoria, le classi dell’Istituto Comprensivo Don Rinaldo Beretta hanno realizzato un percorso educativo articolato e differenziato per età, volto a far conoscere agli alunni la tragedia della Shoah.
Le attività proposte hanno avuto l’obiettivo di educare alla memoria come strumento di crescita civile e morale, promuovendo nei bambini e nei ragazzi la consapevolezza che ricordare non significa solo conoscere il passato, ma anche assumersi la responsabilità di costruire un futuro fondato sul rispetto, sulla solidarietà e sulla pace.
Gli insegnanti, in linea con le Indicazioni Nazionali per il Curricolo e con i principi dell’educazione civica, hanno utilizzato metodologie attive e partecipative: letture di brani tratti da testimonianze dirette, visione di filmati e documentari, laboratori artistici e riflessioni guidate.
Gli alunni sono stati incoraggiati a esprimere le proprie idee attraverso disegni, testi, cartelloni, sviluppando così competenze trasversali come l’empatia, la cooperazione e il pensiero critico. Particolare attenzione è stata dedicata al tema del dialogo come strumento di prevenzione dei conflitti e alla valorizzazione delle differenze come risorsa. Infine, gli alunni sono stati invitati a riflettere su come gestire i piccoli conflitti della vita quotidiana — con i compagni, gli amici o in famiglia — comprendendo che la pace si costruisce a partire dai gesti semplici e dal riconoscimento dell’altro come persona.
Gli alunni più piccoli hanno ascoltato racconti e storie simboliche, per comprendere in modo empatico il valore della libertà e della dignità umana. Un gruppo di alunni ha partecipato alla cerimonia della posa della pietra d' inciampo lungo il Viale della Memoria organizzata dal Comune di Giussano.
Gli studenti più grandi hanno approfondito i concetti di diritti umani, uguaglianza e responsabilità individuale, mentre le classi terze della scuola secondaria hanno partecipato allo spettacolo offerto dal Comune di Giussano intitolato "Ultimo viaggio" realizzato dalla compagnia teatrale DelleAli Teatro; che hanno rappresentato con uno spettacolo toccante e coinvolgente le storie di persone le cui esistenze si sono intrecciate durante la Shoa, offrendo agli studenti un’esperienza emotiva e formativa di grande impatto.
In questo modo, la Giornata della Memoria è diventata non solo un momento di commemorazione, ma un’occasione di educazione alla responsabilità e alla convivenza democratica, affinché le atrocità del passato non si ripetano mai più.
da Ilaria Girardi
del giovedì, 29 gennaio 2026