La scuola primaria Don Rinaldo Beretta di Robbiano, nel mese di marzo, ha intrapreso con entusiasmo un viaggio verso la cultura dell’inclusione attraverso il progetto BE inspired, l’iniziativa di sensibilizzazione promossa da Briantea84 e rivolta alle giovani generazioni per avvicinarle allo sport paralimpico.
Questo percorso nasce con l’obiettivo profondo di mostrare come atleti con disabilità possano competere con passione e raggiungere risultati straordinari, trasformando la percezione della diversità in una risorsa di valore inestimabile.
Durante la prima fase del progetto, gli spazi della nostra scuola si sono trasformati in un campo di prova e di vita, dove gli alunni hanno avuto il privilegio di dialogare direttamente con i giocatori della squadra di basket in carrozzina UnipolSai Briantea84 Cantù.
La prima fase del progetto è stata un momento unico di scambio e crescita. I nostri alunni hanno avuto il privilegio di immergersi nella storia della società grazie al racconto appassionato di Simone e di lasciarsi ispirare dalla testimonianza dell'atleta Anne Patzwald, che ha saputo trasmettere ai ragazzi il significato più autentico della determinazione e della passione sportiva. L’incontro non si è limitato alle parole: l’entusiasmo è diventato azione quando i più piccoli si sono messi in gioco nell'attività "Ce l'hai", divertendosi a sfuggire alla presa esperta di Anne. I più grandi invece si sono cimentati in prove tecniche di canestro e palleggio, sperimentando in prima persona l’utilizzo della carrozzina sportiva e scoprendo la straordinaria coordinazione necessaria per padroneggiarla.
L’emozione continuerà il giorno 11 Aprile con la seconda tappa del progetto, che vedrà l’intera comunità scolastica protagonista al PalaMeda. Saremo infatti presenti sugli spalti per sostenere la squadra durante una gara ufficiale di Serie A FIPIC, vivendo dal vivo l’adrenalina di una competizione di altissimo livello. Sarà l’occasione per tifare in prima fila e per incontrare nuovamente i campioni al termine della partita, raccogliendo foto e autografi che resteranno come ricordo tangibile di questa giornata.
da Irina Ferrò
del mercoledì, 04 marzo 2026