Mercoledì 29 aprile e giovedì 7 maggio gli alunni delle classi seconde della scuola secondaria hanno vissuto un'esperienza formativa indimenticabile. Grazie alla preziosa ospitalità e alla guida esperta dei loro docenti e dei volonari del CAI, i ragazzi hanno potuto approcciarsi alla disciplina dell’arrampicata sportiva in un clima di entusiasmo e condivisione.
L’arrampicata non è solo una sfida fisica contro la gravità, ma un potente strumento educativo. Durante il pomeriggio, i nostri studenti hanno imparato che per arrivare in cima non basta la forza delle braccia: serve concentrazione, gestione dell’ansia e, soprattutto, una profonda fiducia nell’altro.
Mentre un compagno scalava, l'altro imparava l'importanza della responsabilità nel fare sicurezza osservando insegnanti e volontari portare avanti questo compito; un legame invisibile, mediato dalla corda, che ha trasformato la scalata individuale in un successo collettivo. È questo il cuore del progetto: comprendere che la collaborazione è la base essenziale per raggiungere qualsiasi traguardo, nello sport come nella vita quotidiana.
Vedere i sorrisi carichi di orgoglio dopo aver toccato l’ultima presa della parete è la conferma del valore di queste attività.
da Michela Galimberti
del giovedì, 07 maggio 2026