Natura, storia e tanta creatività: sono questi gli ingredienti che hanno reso indimenticabile la giornata vissuta dagli alunni delle classi seconde della Scuola Primaria di Paina. I bambini si sono immersi nel cuore verde del Parco di Monza per partecipare al percorso didattico "Le leggende del mulino", un’esperienza capace di unire l'apprendimento sul campo al gioco e alla fantasia.
Un mattino da esploratori: tra orientamento e cinque sensi
La prima parte della giornata ha visto i piccoli alunni trasformarsi in veri e propri esploratori. Mappa alla mano, i bambini hanno imparato a orientarsi nel parco, mettendosi sulle tracce del passato per scoprire come si viveva un tempo e quale fosse l'importanza storica e sociale dei mulini per il territorio.
L'avventura è proseguita con due attività ad alto coinvolgimento:
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Il potere del mimo: un laboratorio espressivo in cui i bambini hanno sperimentato il valore della comunicazione non verbale, affidandosi unicamente alla mimica facciale e alla corporeità.
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La caccia sensoriale: una passeggiata speciale dove, attraverso l'uso dei cinque sensi, sono stati raccolti elementi, profumi e stimoli preziosi offerti dalla natura circostante.
Un pomeriggio da autori: la magia del Kamishibai
Il vero incantesimo è scattato nel pomeriggio, quando l'esperienza vissuta si è trasformata in materiale narrativo. Divisi in piccoli gruppi, i bambini hanno rielaborato le sensazioni e le tracce raccolte al mattino per inventare una storia originale.
I racconti hanno poi preso vita grazie al Kamishibai... i piccoli autori non si sono limitati a inventare le storie, ma hanno realizzato i disegni, letto e interpretato i testi in prima persona, dimostrando una straordinaria capacità di lavoro di squadra e di espressione artistica.
Questa uscita didattica ha rappresentato un'importante occasione per sviluppare competenze trasversali: la connessione profonda con l'ambiente naturale, il valore della cooperazione per raggiungere un obiettivo comune e il potenziamento delle capacità comunicative e creative.
da Ilaria Girardi
del sabato, 23 maggio 2026